COME NASCE LA VOCE
La voce umana, come tutti i suoni si forma e si propaga attraverso delle vibrazioni. Noi lo otteniamo con le vibrazioni delle corde vocali.
Pendiamo ad esempio le corde di una chitarra, montate e messe in tensione sulla stessa, se pizzicate o sollecitate vibrano. Le vibrazioni producono un suono. Il suono verrà amplificato dalla cassa di risonanza (cassa armonica) della chitarra che amplificherà il suono delle corde sollecitate; ma non solo. La cassa, in base al materiale usato per costruirla e alle dimensioni, contribuirà ad arricchire il suono. Ecco perchè ci sono chitarre da 50 € e chitarre da 5.000 €. Il legno usato e la forma della cassa contribuiscono a produrre un suono più o meno bello.
Detto ciò, partiamo dal presupposto che le corde della chitarra producono una vibrazione e quindi un suono in base alla lunghezza e lo spessore della corda utilizzata, quindi una corda di sezione maggiore, produrrà un suono più grave, mentre una corda con una sezione più sottile produrrà un suono più acuto.
Anche la lunghezza della corda influisce sul suono. A parità di sezione, una corda più lunga produrrà un suono più grave di una corda più corta.
Questa premesse, serve per capire come funzionano le corde vocali. Se una donna ha una voce più acuta di un uomo è perchè le corde di una donna sono in genere più corte e più sottili di quelle di un uomo. Chiaramente le corde vocali non producono un unico suono, ma tutta una serie di suoni data dalle diverse posizioni che possono assumere. Le vibrazioni (suoni) prodotti, saranno poi amplificati e arricchiti dalla nostra cassa di risonanza. Senza entrare in dettagli e specificare i risuonatori ecc. parliamo della nostra testa come la cassa di risonanza della nostra voce. Un pò come la cassa della chitarra di cui abbiamo parlato innanzi.
Da qui una considerazione fondamentale. Inutile cercare di ottenere dei suoni dalle nostre corde vocali che non siano fisicamente possibili.
Sarebbe come montare la corda più sottile di una muta di corde, al posto di quella più spessa cercando di ottenere dalla corda sottile il suono di quella spessa, senza modificarne la lunghezza.
Per tanto è inutile ostinarsi a cercare delle note nelle proprie corde che per la loro struttura fisica è impossibile riprodurre correttamente, perchè anche il canto è legato ad elementari principi fisici noti e invariabili.
Infatti un medico foniatra o otorino, attraverso un esame specialistico può misurare le dimensioni delle corde vocali e da li stabilire quanto e come quelle corde possono vibrare e quali e quante note possono raggiungere. Stabilendo così l'estensione di quelle corde.
Per meglio comprendere il tutto abbiamo preso ad esempio la chitarra. Anche perchè la chitarra la conosciamo tutti e perchè quello che succede in una chitarra mentre la si suona è visibile.
Le corde vocali invece no. Stanno all'interno del nostro corpo, nella laringe, e non siamo in grado di vedere quello che succede quando produciamo dei suoni per cantare o parlare. Salvo che non ci si rivolga ad uno specialista che attraverso un esame specialistico ci faccia vedere le nostre corde vocali in movimento.
Per meglio capire, allego alcuni collegamenti a filmati che ripoducono le corde vocali in movimento...
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